
Pompe a pistoni assiali
Rappresentano la soluzione ideale per le applicazioni in circuito aperto con media e alta pressione, grazie alla loro capacità di gestire un sistema idraulico con grandi portate e pressioni elevate.
Le applicazioni tipiche sono:
- centraline oleodinamiche,
- apparecchiature mobili e costruzioni,
- alimentazione ausiliaria settore marino,
- formatura e stampaggio metalli,
- macchine utensili e attrezzature in campo petrolifero
- settore siderurgico

Sono pompe a cilindrata variabile con piatto oscillante: i pistoni scorrono accuratamente avanti e indietro all'interno dei cilindri della pompa, con una proprietà di tenuta eccellente.
Le caratteristiche principali delle pompe a pistoni idrauliche sono: dimensioni compatte, elevata densità di potenza, efficienza e affidabilità ottimali, alta velocità e coppia, elevate pressioni di esercizio.
Sono disponibili con diverse tipologie di regolatori per il controllo della cilindrata e la struttura dell'albero permette di sopportare carichi radiali e assiali. Si possono configurare, inoltre, le versioni ad albero passante per ottenere pompe multiple in grado di alimentare più circuiti idraulici fra loro indipendenti.
La portata erogata dalla pompa è proporzionale al numero di giri e all'angolo di inclinazione del piatto oscillante, modulabile in continuità. L'inclinazione massima del piatto può essere limitata meccanicamente tramite viti di regolazione.
I nostri prodotti
| Brand | Codice | Pressione di lavoro (bar) | Link |
|---|---|---|---|
![]() | PQ | 250 | Read more |
![]() | HSP | 280 | Read more |
![]() | PVPC | 280 | Read more |
![]() | K3VL | 320 | Read more |
Come funziona una pompa a pistoni assiali
In una pompa a pistoni assiali più pistoni sono disposti a corona all'interno di un blocco cilindri rotante, paralleli all'albero di trascinamento. Nella costruzione a piatto inclinato, adottata da tutte le serie di questa pagina, i pistoni scorrono con i loro pattini su un piatto inclinato: mentre il blocco ruota, ogni pistone si muove avanti e indietro, aspira olio in metà giro e lo spinge in mandata nell'altra metà, attraverso le luci a rene della piastra distributrice.
La corsa dei pistoni, e quindi la cilindrata, dipende dall'angolo del piatto. Con il piatto fisso la pompa ha cilindrata fissa; se l'angolo può essere modificato da un regolatore, la pompa diventa una pompa a cilindrata variabile che fornisce solo la portata richiesta dal circuito. Nella costruzione ad asse inclinato, usata per esempio in molti motori idraulici, è invece l'intero blocco cilindri a essere inclinato rispetto all'albero.
Le parti principali di una pompa a pistoni assiali
- Albero di trascinamento, collegato al motore elettrico o endotermico
- Blocco cilindri (tamburo) con le sedi dei pistoni, che ruota con l'albero
- Pistoni con pattini, che scorrono sul piatto inclinato
- Piatto inclinato, la cui inclinazione determina la cilindrata
- Piastra distributrice, con le luci di aspirazione e di mandata
- Regolatore (compensatore), che muove il piatto in funzione di pressione, portata o potenza
Cilindrata variabile e regolatori
È il regolatore a rendere efficiente una pompa a pistoni assiali: invece di scaricare la portata in eccesso attraverso una valvola di massima, la pompa riduce la propria cilindrata. I controlli più diffusi sono:
- Compensatore di pressione: mantiene la pressione impostata, riducendo la portata quasi a zero quando il circuito è fermo
- Load sensing: adatta pressione e portata a quanto richiesto realmente dagli attuatori
- Potenza costante (limitatore di coppia): limita la potenza assorbita e permette di usare un motore più piccolo
- Controlli elettroidraulici e digitali P/Q: pressione e portata impostate da un segnale elettronico, come nelle versioni Atos PVPC LQZ e PERS
Pompe a pistoni o a ingranaggi?
| Pompa a pistoni assiali | Pompa a ingranaggi interni | Pompa a ingranaggi esterni | |
|---|---|---|---|
| Cilindrata | Fissa o variabile | Fissa | Fissa |
| Pressione | Alta: fino a 320 bar continui, 400 bar di picco (Kawasaki K3VL) | Alta: fino a 400 bar intermittenti | Media: fino a 250–300 bar |
| Efficienza energetica | La più alta, grazie alla cilindrata variabile | Alta, soprattutto con servoazionamenti | Buona |
| Rumorosità | Media | Molto bassa | Medio-alta |
| Costo | Più alto | Medio | Più contenuto |
| Impieghi tipici | Centraline, macchine mobili e da cantiere, presse, macchine utensili, oil & gas | Presse a iniezione, pressofusione, servopompe | Oleodinamica mobile, centraline semplici |
Le serie di pompe a pistoni assiali disponibili da Interfluid
| Serie | Cilindrata (cm³/giro) | Pressione nominale / di picco (bar) | Caratteristiche principali |
|---|---|---|---|
| Kawasaki K3VL | 28–200 | 320 / 400 | Autoadescanti, compatte, ampia scelta di regolatori; flange ISO e SAE; K3VLS, K3VG e K7VG su richiesta |
| Atos PVPC | 29, 46, 73, 90, 140 | 280 / 350 | Fino a 3.000 giri/min, flange SAE J744, controlli idraulici, elettroidraulici e digitali P/Q (LQZ, PERS) |
| Hydraut HSP | 18–140 | 280 / 350 | Modulari, ampia scelta di compensatori, limitatore di coppia, bocche posteriori o laterali, elevati carichi sull'albero |
| Hydraut PQ | 15–70 | 250 / 280 | Compatte, silenziose, versione load sensing, compensatori A, G e HL |
Sostituire una pompa a pistoni di altra marca
Molti clienti si rivolgono a noi per sostituire una pompa non più disponibile o con tempi di consegna lunghi. Queste sono le equivalenze che proponiamo:
| Pompa da sostituire | Equivalente proposto da Interfluid |
|---|---|
| Rexroth A10V(S)O | Hydraut HSP (anche ricambi), Atos PVPC |
| Duplomatic VPPM, Casappa LVP, Eaton Vickers PVM, PVQ, PVH | Hydraut HSP, Atos PVPC |
| Denison PV, Vickers PVB e PVQ | Hydraut PQ |
| Pompe a circuito aperto Bosch Rexroth, Parker, Danfoss | Kawasaki K3VL |
Inviaci il codice riportato sulla targhetta e verificheremo cilindrata, flangia, albero e regolatore della pompa equivalente.
Come scegliere una pompa a pistoni assiali
- Portata e cilindrata: portata richiesta alla velocità del motore.
- Pressione: fino a 280 bar continui HSP e PVPC, fino a 320 bar Kawasaki K3VL.
- Regolatore: compensatore di pressione, load sensing, potenza costante o controllo elettronico P/Q.
- Montaggio: flangia e albero ISO o SAE, presa di moto passante per pompe multiple.
- Fluido e ambiente: versioni ATEX disponibili per Kawasaki K3VL e Atos PVPC.
Domande frequenti sulle pompe a pistoni assiali
Come funziona una pompa a pistoni assiali?
I pistoni disposti in un blocco cilindri rotante scorrono su un piatto inclinato: ogni pistone aspira e manda olio una volta per giro, e l'angolo del piatto determina la cilindrata.
Cos'è una pompa a pistoni a cilindrata variabile?
Una pompa in cui un regolatore modifica l'angolo del piatto inclinato, così la portata si adatta alle esigenze del circuito e non si spreca energia.
Qual è la pressione massima di una pompa a pistoni assiali?
Fino a 320 bar continui e 400 bar di picco con Kawasaki K3VL; fino a 280 bar continui e 350 bar di picco con Atos PVPC e Hydraut HSP.
Esiste un'alternativa alla pompa Rexroth A10VSO?
Sì: le pompe Hydraut HSP e Atos PVPC sono alternative alla serie Rexroth A10V(S)O, e Hydraut fornisce anche ricambi compatibili.
Perché scegliere Interfluid
- Partner ufficiale Kawasaki per l'Italia, distributore ufficiale e Service Center Atos, titolare del marchio Hydraut
- Kawasaki K3VL, Atos PVPC, Hydraut HSP e PQ solitamente disponibili a magazzino
- Supporto tecnico nella scelta di cilindrata e regolatore
- Ordini online su Fluid-Hub.net
Indicaci il codice della pompa che usi oggi oppure portata, pressione e regolatore della tua applicazione – richiedi una consulenza gratuita.
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